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Qualcosa nella notte : storia di Gilgamesh, signore di Uruk, e dell'uomo selvatico cresciuto tra le gazzelle

Capriolo, Paola

2003

Abstract
Le più antiche tradizioni orali del "Gilgamesh", grande poema epico della civiltà sumerica, risalgono al III millennio a.C., ma la storia dell'opera è complessa; oltre a una redazione babilonese del XII secolo, se ne conosce un'altra, assira, del VII secolo. Il romanzo di Paola Capriolo è una vera, personale "esecuzione", una reinterpretazione moderna e poetica di quel testo. La nostra scrittrice ha studiato con passione e accanimento la tradizione del testo, ma il suo intento, pur nel rispetto accurato di ogni particolare, non ha nulla ha che vedere con la filologia o con l'archeologia. Nelle sue pagine, le avventure di Gilgamesh e del suo amico Enkidu, l'uomo "selvatico" che conosce il linguaggio degli animali, dà vita a una nuova epopea.