Giornata dei diritti della donna
8 marzo
In occasione dell’8 marzo, Giornata internazionale dei diritti della donna, riscopriamo una delle figure più anticonformiste e liberatorie della letteratura per l’infanzia (e non solo): Pippi Calzelunghe.

Il 2025 ha segnato l’ottantesimo anniversario dalla prima pubblicazione del romanzo Pippi Calzelunghe e con essa della nascita di un personaggio che è diventato un'icona globale di libertà, immaginazione e indipendenza.
Pippi vive sola a Villa Villacolle, senza genitori, ma in compagnia di un cavallo e una scimmietta, che considera la sua famiglia. È incredibilmente forte, economicamente indipendente (grazie a una valigia piena d’oro, lasciatale dal padre pirata) e del tutto disinteressata alle aspettative degli adulti.
Ma ciò che rende questo personaggio rivoluzionario non è tanto la sua eccezionalità, quanto l'affermazione spensierata del suo diritto di essere sé stesse. La scrittrice svedese Astrid Lindgren, contrappone allo stereotipo delle bambine composte ed educate o delle principesse innamorate, una bambina rumorosa, fantasiosa, generosa e fondamentalmente felice. Le storie improbabili, le invenzioni linguistiche, il rovesciare le regole del mondo adulto, sono tratti della sua spontanea, e forse inconscia, rivoluzione creativa.
Per questo, in una giornata dedicata ai diritti delle donne, Pippi è un simbolo culturale da ricordare. La scrittrice svedese ha presentato, tanto alle giovani lettrici quanto ai giovani lettori, la possibilità di liberare l’immaginazione da ruoli e stereotipi e soprattutto una rappresentazione alternativa di femminilità: forte ma non aggressiva, indipendente ma capace di creare amicizie profonde con chiunque, senza mai scusarsi per essere sé stessa.

QUalche consiglio di lettura per tutte e tutti
Bambine e bambini
Ragazze e ragazzi
Adulte e adulti


