Libri che restano
Rosellina Archinto e la rivoluzione dell'editoria per l'infanzia
L'editrice, pioniera dell'editoria per ragazzi, si è spenta a 93 anni, il 22 agosto.
Rosellina Archinto, nata a Genova nel 1933, studia prima a Milano e poi a New York, per arrivare nel 1963 a fondare la casa editrice Emme Edizioni, il cui nome deriva dall'iniziale del suo cognome da nubile, Marconi. Si tratta di una casa editrice specializzata in libri per l'infanzia, una novità nel panorama italiano dell'epoca, in cui la letteratura per ragazzi era considerata ancora minoritaria. Le pubblicazioni, tutt'ora considerate veri e propri classici, si distinguono da subito per l'alta qualità, la novità delle illustrazioni e della grafica. Rosellina porta in Italia i lavori dei più grandi disegnatori stranieri, come Maurice Sendak, Leo Lionni, Tomi Ungerer, Eric Carle, Guillermo Mordillo e promuove in tutto il mondo disegnatori italiani emergenti, come Enzo e Iela Mari , Emanuele Luzzati , Bruno Munari venendo per questo insignita di molti premi alla Fiera del Libro per l’infanzia di Bologna ed anche internazionali, quali il premio per il miglior libro per bambini in Giappone, in Germania e in Francia. Con la Emme edizioni, diffonde inoltre nel nostro Paese le opere dei più importanti studiosi di psicopedagogia (Jean Piaget, Francoise Dolto, Arno Stern e molti altri).
Il grande lavoro dell’editrice è stato raccontato, attraverso una serie di interviste e di approfondimenti, nel volume La casa delle meraviglie : la Emme edizioni di Rosellina Archinto , curato da Loredana Farina, a cui hanno collaborato alcuni fra i più importanti studiosi italiani di storia dell’illustrazione e della letteratura per ragazzi.
Nel 1985, dopo aver venduto la casa editrice Emme, ne fonda una seconda, la Rosellina Archinto Editore, specializzata questa volta in epistolari letterari di autori da tutto il mondo (Céline, Rilke, Gide, Mann, Proust, Wittgenstein, Malerba, Quasimodo...). Ma nel 1999 torna alla sua inizale passione, aprendo la casa editrice Babalibri, in co-edizione con l'omologa francese L'école des loisirs, nuovo punto di riferimento per la letteratura per l'infanzia e in particolare per gli albi illustrati.

Qualche consiglio di lettura per ricordare Rosellina Archinto

