Premio Nobel Letteratura 2021📚
Il vincitore è Abdulrazak Gurnah🏆
Il premio nobel per la letteratura 📚
Giovedì 7 ottobre è stato assegnato il premio Nobel per la letteratura 2021.
La diretta in streaming è stata trasmessa dal vivo a partire dalle ore 13:00
ll premio Nobel per la letteratura è uno dei cinque premi istituiti dal testamento di Alfred Nobel nel 1895 ed è attribuito all'autore nel campo della letteratura mondiale che "si sia maggiormente distinto per le sue opere in una direzione ideale": è stato assegnato per la prima volta nel 1901, come gli altri premi istituiti da Nobel stesso.
Un premio considerato il più prestigioso e il più mediatico del mondo, il Premio Nobel mette in evidenza un autore e il suo lavoro. Gli assicura una promozione su scala planetaria, una reputazione internazionale e una certa facilità finanziaria.
Il vincitore🏆
| 🏆 | Abdulrazak Gurnah |
Zanzibar, 20 dicembre 1948: è uno scrittore e romanziere tanzaniano naturalizzato britannico, vincitore nel 2021 del Premio Nobel per la letteratura.
Scrive in inglese e vive nel Regno Unito. I suoi romanzi più noti sono Paradiso (Paradise, 1994), selezionato per il Booker Prize e per il Whitbread Prize, Il disertore (Desertion, 2005), e Sulla riva del mare (By the Sea, 2001), selezionato per il Booker Prize ed è stato finalista per il Los Angeles Times Book Awards.
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Garzanti, 2009
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“per la sua intransigente e compassionevole penetrazione degli effetti del colonialismo e del destino del rifugiato nel golfo tra culture e continenti”
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I favoriti di quest'anno... secondo il web
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Kyoto, 12 gennaio 1949: è uno scrittore, traduttore e accademico giapponese.
È stato tradotto in circa cinquanta lingue e i suoi best seller hanno venduto milioni di copie. I suoi lavori di narrativa si sono guadagnati l'acclamazione della critica e numerosi premi, sia in Giappone che a livello internazionale, come il premio World Fantasy (2006), il Frank O'Connor International Short Story Award (2006), il Premio Franz Kafka (2006) e il Jerusalem Prize (2009).
Le opere più celebri comprendono Nel segno della pecora (1982), Norwegian Wood (1987), L'uccello che girava le viti del mondo (1994-1995), Kafka sulla spiaggia (2002) e 1Q84 (2009–2010).
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Einaudi, 2021
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Ottawa, 18 novembre 1939: è una poetessa, scrittrice e ambientalista canadese.
Critica letteraria e attivista, è stata vincitrice del premio Arthur C. Clarke e del Premio Principe delle Asturie per la letteratura, e soprattutto due volte del prestigioso Booker Prize (finalista per cinque volte, vincitrice con L'assassino cieco nel 2000 e con I testamenti nel 2019); è stata inoltre sette volte finalista del Governor General's Award (Premio del Governatore Generale, un riconoscimento offerto dal Primo Ministro del Canada) vincendolo per due volte (con The Circle Game e Il racconto dell'ancella).
La Atwood è una delle scrittrici viventi di narrativa e di fantascienza (o narrativa speculativa) più premiate. |
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Ponte alle Grazie, 2021
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Lillebonne, 1º settembre 1940: è una scrittrice francese.
Autrice del romanzo Gli anni (Les Années, 2008), vincitore dei premi Marguerite Duras, François Mauriac, del Prix de la langue française e del Premio Strega europeo 2016.
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L'orma, 2021
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Trieste, 10 aprile 1939: è uno scrittore, saggista, traduttore e accademico italiano, senatore della XII legislatura (1994-1996). Per quasi quarant'anni ha insegnato letteratura tedesca all'Università di Trieste ed è stato tra i primi studiosi ad occuparsi di autori ebraici nella letteratura mitteleuropea. Con Danubio ha vinto il Premio Bagutta nel 1986, mentre nel 1997 ha vinto il Premio Strega con Microcosmi. Collabora con il Corriere della Sera da oltre cinquant'anni.
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Mondadori, 2020
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Il Premio Nobel onora innanzitutto romanzieri, saggisti, poeti e drammaturghi.
Tuttavia, l'elenco dei vincitori comprende anche quattro filosofi (Rudolf Christoph Eucken, Henri Bergson, Albert Camus e Bertrand Russell) tra cui anche Jean-Paul Sartre che lo rifiutò, uno storico (Theodor Mommsen), uno statista (Winston Churchill), una scrittrice di racconti (Alice Munro) e un cantautore (Bob Dylan).
L'albo dei vincitori degli ultimi anni
| 2020 | Louise Glück | “per la sua inconfondibile voce poetica che con l'austera bellezza rende universale l'esistenza individuale” | |
| 2019 | Peter Handke | “per un lavoro influente che con ingegnosità linguistica ha esplorato la periferia e la specificità dell'esperienza umana” | |
| 2018 | Olga Tokarczuk |
“per un'immaginazione narrativa che con passione enciclopedica rappresenta l'attraversamento dei confini come forma di vita” | |
| 2017 | Kazuo Ishiguro | “che, in romanzi di grande forza emotiva, ha scoperto l'abisso sotto il nostro illusorio senso di connessione con il mondo” | |
| 2016 | Bob Dylan | “per aver creato nuove espressioni poetiche all'interno della grande tradizione della canzone americana” | |
| 2015 | Svjatlana Aleksievič | “per la sua opera polifonica, un monumento alla sofferenza e al coraggio nel nostro tempo” | |
| 2014 | Patrick Modiano | “per l'arte della memoria con la quale ha evocato i destini umani più inafferrabili e scoperto il mondo della vita dell'occupazione” | |
| 2013 | Alice Munro | “maestra del racconto breve contemporaneo” | |
| 2012 | Mo Yan | “che con un realismo allucinatorio fonde racconti popolari, storia e contemporaneità” | |
| 2011 | Tomas Tranströmer | “attraverso le sue immagini dense e nitide, ha dato nuovo accesso alla realtà” | |
| 2010 | Mario Vargas Llosa | “per la sua cartografia delle strutture del potere e per la sua immagine della resistenza, della rivolta e della sconfitta dell'individuo” |











