Basato sulla vera storia di un torneo di Go svoltosi nel 1938 e rimasto celebre negli annali di quest'arte, Kawabata traccia il dramma di un vecchio maestro destinato a venire per la prima volta sconfitto.
[...]
In una atmosfera tesa ma carica di una mistica ritualità l'anziano giocatore conduce per l'ultima volta il suo gioco, perdendo, più che con un avversario in carne e ossa, con un sistema affaristico privo di un'anima.