"Negli ultimi cinquant'anni molto è stato scoperto e pubblicato, dal punto di vista archeologico, sulla civiltà dei Veneti antichi, ma pochi progressi sono stati fatti nella comprensione della lingua paleoveneta. Il presente volume si propone di capire cosa scrivevano davvero i Veneti antichi o, quantomeno, di aprire una discussione su questi temi e divulgarli anche nelle scuole.
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L'idea che i Veneti antichi fossero in origine slavofoni, come appartenenti alla grande civiltà del Bronzo e del Ferro e dei Campi d'urne, non è nuova. La novità, in quest'opera, è rappresentata piuttosto dal metodo applicato per cercare di interpretare le iscrizioni paleovenete, attraverso il lessico e la morfologia delle lingue balto-slave, e sempre riferiti al contesto socio-culturale. Le comuni origini paleovenete e paleoslave, testimoniate dai molti reperti archeologici dell'area compresa fra l'Adriatico e il Baltico, il mar Nero e l'attuale Germania, sono ulteriormente confermate da etimi e vocaboli condivisi fra i dialetti veneto-friulani e le lingue balto-slave come esemplificato nei due glossari del volume." Indice dei capitoli: I. Significato di "Veneti". II. Gli insediamenti dei Veneti antichi (Paleoveneti). III. Tratti distintivi dei Paleoveneti e dei Venetici. IV. Origine dei Paleoveneti. V. Riflessioni sulla lingua paleoveneta. VI. Annientamento dei Venetici e dei Veneti. VII. Nascita e diffusione della parola "slavi". VIII. Caratteristiche socio-culturali comuni tra Paleoveneti e Balto-Slavi. IX. Caratteristiche linguistiche comuni tra Paleoveneti e Balto-Slavi. X. Gli Illiri erano protoslavi? Termini veneto-friulani arcaici con etimi balto-slavi. Toponimi e idronimi veneti e friulani con etimi balto-slavi.