La trama del libro si dipana, proprio come il filo di una matassa, in uno spaccato della società miranse del 'novecento. Nell'ambito del "miracolo economico" del secondo dopo guerra, un "bocia de bottega che giusta biciclette" diventa artigiano/commerciante e la sua storia si intreccia con altre storie, a volte così fantasiose da sembrare inventate.
[...] L'arguzia e la saggezza trasmessagli dai suoi vecchi li condivide come "Pillole di saggezza" e, giunta per lui l'ora di riposarsi, ritorna alle origini e ripercorre la storia delle biciclette e motociclette delle quali propone anche una panoramica di pezzi da novanta delle collezioni miranesi, alcuni dei quali protagonisti di storie avvincenti, infine, la passerella dei ciclisti miranesi che figuano nella storia del ciclismo.