«La filosofia araba e la teologia cristiana erano sorelle e i teologi ritrovarono nei testi filosofici arabi una larga parte di un'eredità che era stata trascurata». Jean Jolivet In questo piccolo libro, lo storico della filosofia medievale Jean Jolivet riesce a tracciare un profilo preciso e nitido del pensiero arabo e dei suoi influssi nel Medioevo sul pensiero cristiano.
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Quest'ultimo, profondamente segnato da Agostino, trovò una risorsa determinante proprio nella «filosofia prima» degli Arabi. Jolivet osserva come le opere dei dottori scolastici comportino tutte, più o meno secondo gli autori, riferimenti ai filosofi arabi, soprattutto ad Avicenna e Averroè. A rendere possibile l'incontro tra filosofia araba e teologia furono le traduzioni, che, dall'arabo o dal greco, rappresentarono un evento culturale di enorme portata per ogni campo del sapere medievale. Dunque i teologi cristiani del Medioevo lavorarono con alcune opere filosofiche arabe «a portata di mano».