Grazie a un’app chiamata Forever, che offre la possibilità di far rivivere i cari estinti in un mondo virtuale, Mauro ritrova la moglie Lisa, morta precipitando dal terrazzo di casa al settimo piano mentre si sta prendendo cura della sua amata pianta rampicante.
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Avvalendosi di Forever, Mauro allontana lo spettro della perdita comunicando ogni volta che vuole con la versione digitale della moglie, fedele in ogni dettaglio a quella in carne e ossa. Basta connettersi e Lisa torna a vivere, sempre più vera. Perché l’intelligenza artificiale elabora i contenuti iniziali inseriti dall’abbonato arricchendoli con quelli raccolti nel corso degli incontri virtuali. Il risultato è un’esperienza quasi identica a quella nella vita reale. Connessione dopo connessione l’esperienza diventa unica, totalizzante. La vita può riprendere. Quello che Mauro non sa è che quando si connette a Forever la persona con cui parla e si confida non è Lisa…