Il volume affronta il tema della rappresentazione del potere politico nel romanzo italiano del Seicento, concentrandosi sulle due capitali indiscusse del genere, Venezia e Genova.
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Attraverso puntuali indagini testuali e ricostruzioni inedite, i saggi qui raccolti gettano nuova luce sulle opere di alcuni dei principali romanzieri di area veneta (Giovan Francesco Biondi, Giovan Francesco Loredan, Francesco Pona, Ferrante Pallavicino e Girolamo Brusoni) e ligure (Carlo della Lengueglia, Anton Giulio Brignole Sale, Francesco Bogliano, Luca Assarino, Giovanni Ambrosio Marini e Francesco Fulvio Frugoni), mostrando come il discorso politico - cardine della cultura del Seicento - si inscrive nelle forme romanzesche in maniera complessa, tra filtri letterari, costanti retoriche ed echi alle tensioni che attraversano le due Repubbliche nello scenario politico internazionale del XVII secolo. Parole chiave: Genova ; Venezia