Forte di una conoscenza intima e vissuta dell’opera di Mark Rothko, il volume Mark Rothko. Dentro l’opera vede Christopher Rothko, secondogenito dell’artista, accompagnare il lettore in un’esplorazione profonda, personale e sorprendentemente accessibile dell’universo pittorico del padre.
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Pubblicato per la prima volta nel 2015 da Yale University Press, il saggio arriva ora per la prima volta in Italia con la traduzione di Marco Cianchi. L’uscita del saggio si inserisce nel contesto della grande mostra dedicata a Rothko a Firenze (Palazzo Strozzi, 14 marzo – 23 agosto 2026), curata da Christopher Rothko ed Elena Geuna, rafforzando così il dialogo tra ricerca editoriale ed esperienza espositiva. Psicologo e scrittore, Christopher Rothko propone un’indagine originale che si muove “dall’interno”: non una tradizionale storia dell’arte, ma un percorso che intreccia memoria personale, riflessione critica, analisi formale e consapevolezza psicologica. Ne emerge il ritratto complesso di un uomo oltre che di un artista, capace di collegare scelte estetiche, trasformazioni stilistiche ed eventi biografici in un unico flusso coerente. «Non pretendo di avere una grande conoscenza della storia dell’arte, al di là del mio grande amore per la materia», scrive l’autore. «Esamino invece lo sviluppo del suo lavoro; il modo in cui i suoi diversi periodi si relazionano l’uno con l’altro; come e cosa voleva comunicare; e come il progredire della sua arte sia in rapporto con gli eventi della sua vita».