l volume è la costruzione di un percorso visivo in cui l’arte declinata al femminile diventa progetto non solo artistico, ma soprattutto politico, sociale e di genere.
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Tra i numerosi percorsi che possono essere tracciati per vicinanza geografica, temporale o stilistica, l’autrice seleziona una schiera molto significativa di artiste che hanno operato in Italia dalla prima metà del Novecento a oggi e dalle quali emergono una serie di articolazioni estetico-politiche che hanno fatto dell’arte un campo per esprimere aspirazioni sociali, urbane, ecologiche e femministe tanto radicali quanto oggi rimosse. Bice Lazzari, Carol Rama, Claude Cahun, Carla Accardi, Suzanne Santoro, Marisa Merz, Laura Grisi, Marinella Pirelli, Lucia Mariucci, Ketty La Rocca, Tomaso Binga, Greta Schödl, Marina Abramovic e Ulay, Renate Bertlmann, Marinella Bettineschi, Francesca Woodman, Silvia Giambrone, Marinella Senatore, Jenny Saville, Claire Fontaine, Romina de Novellis, Elena Mazzi, Benni Bosetto.