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1 / 1 utenti hanno trovato utile questo commento06/08/2020Un capolavoro che si inserisce direttamente nei migliori classici mai letti tra la profondità psicologica di Dostoevskij e l'esistenzialismo di Camus.Hai trovato utile questo commento?
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1 / 3 utenti hanno trovato utile questo commento13/12/2017
Me lo aspettavo più psicologico
Questa storia è interessante, anche se il ritmo non è troppo veloce, alcune parti, il finale soprattutto, sono forti. Il libro è obiettivamente buono, ma non mi è piaciuto: mi ha un po' annoiata. Nella parte centrale non riusciva proprio a prendermi, mi sembrava quasi di leggere a vuoto e ho pensato anche di abbandonarlo. Sul finale, la vicenda ha ripreso la mia attenzione, ma mi è rimasto comunque un po' l'amaro in bocca. Fino a metà libro, da quanto il ritmo era lento, mi sembrava non fosse successo troppo e, col susseguirsi delle pagine, ho iniziato a chiedermi dove volesse andare a parare l'autore e ho pensato che, a meno che non fosse successo qualcosa di straordinario e repentino, il finale aveva poche prospettive. In effetti, succede qualcosa di grosso, ma il finale, anche se occulto e non esplicito, era esattamente la cosa che mi ero immaginata. Non dico che la storia sia scontata, non saprei come definirla, ma forse è un po' semplice. Il libro è lineare, preciso, coerente e la trama è interessante, ma mi aspettavo qualcosa di più macabro, profondo e psicologico; insomma, stiamo parlando di un ragazzo appena diciannovenne che paragona il suo primo omicidio alla perdita della verginità!Hai trovato utile questo commento?SI NO | Segnala come inappropriato

